Nell'ultimo periodo attività intense e diversi impegni mi hanno tenuta lontana dalle pagine di questo blog. Attendo con ansia la seconda metà di luglio, quando potrò tornare a pubblicare con più costanza! Intanto la rivista Ematos (periodico di informazione e divulgazione medica dell'associazione malattie del sangue) ha chiesto di pubblicare l'articolo su piazza Missori nella sua rubrica "Tesori Nascosti".
Ho però dovuto inserire un nuovo paragrafo (per rispettare il numero minimo di caratteri, a essere sinceri); e si è aggiunta così la storia dei cinquemila cani di Barnabò Visconti, quelli per cui è nato l'insulto milanese Can de la bissa.
Trovate l'articolo, adesso aggiornato, nel blog sotto Piazza Missori;
mentre il numero 25 di Ematos, su cui è uscito l'articolo, sul sito di malattiedelsangue.
Grazie a tutti!
lunedì 9 giugno 2014
domenica 23 marzo 2014
San Bernardino alle Ossa
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| Ossario di San Bernardino, foto di Francesco Mazzocchi |
Nel cuore di Milano, sconosciuto ai più, si cela uno dei
luoghi più sorprendenti (e inquietanti) che la città conservi. Lo troverete in
piazza santo Stefano: non nella chiesa più grande, che si fa subito notare e dà
il nome alla piazza; ma in quella più piccola, un po’ discosta sulla sinistra,
dal singolare nome di San Bernardino alle Ossa. È questa seconda chiesa che
andremo a esplorare, e più precisamente il suo ossario. Cosa lo renda tanto
particolare potete già intuirlo dalla foto, perché le decorazioni delle pareti
sono esattamente ciò che sembrano: teschi ed ossa umane.
martedì 24 dicembre 2013
Storia di Natale: le origini del Panettone
| Panettone (non uno a caso ma quello che mangerò stasera a casa di mia madre) |
In questo periodo sono stata un pò presa e la mia dedizione al blog ne ha risentito. Si tratta però solo di un rallentamento temporaneo, c'è più di un articolo tra le bozze che aspetta con impazienza di essere terminato. Intanto vi offro un racconto molto natalizio, che per una volta non narra un luogo ma un dolce: il Panettone!
Esistono diverse leggende sulla nascita di questo famosissimo dolce milanese. Le due più note hanno come sfondo la corte di Lodovico il Moro nel tempo in cui, assieme a personaggi del calibro di Leonardo e Bramante, calpestava le vie cittadine un uomo di nome Toni.
mercoledì 27 novembre 2013
Sant'Eustorgio: di Re Magi, Inquisizione e catacombe
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| Sant'Eustorgio, interno. foto di Paola Borro |
Sant’Eustorgio è una chiesa antichissima, la sua storia si
intreccia con la leggenda e le sue origini si perdono nei miti della prima
cristianità. Appartiene al mito quella reliquia che attira molti e stupisce gli
altri: la tomba dei Re Magi, custodita nella basilica. Poi la storia prosegue,
parla di domenicani e martiri, di Inquisizione e roghi. Sant’Eustorgio più che
una chiesa è un racconto, e voglio provare a narrarvelo.
domenica 17 novembre 2013
Cappella Portinari
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| Cappella Portinari, foto di Francesco Mazzocchi |
Sant'Eustorgio è una chiesa ricca di storia e di leggende; se questo non bastasse al suo interno nasconde un capolavoro dell'arte rinascimentale: la cappella Portinari. Per il momento parleremo solo di quest'ultima, tutto il resto (e c'è molto) preferisco affrontarlo più avanti. Dopotutto la cappella Portinari merita un articolo tutto per sé.
giovedì 7 novembre 2013
Sant'Alessandro in Zebedia
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| Sant'Alessandro, facciata. Foto di Paola Borro |
Sono sempre stata affascinata dai luoghi capaci di narrare
la propria epoca, la mentalità e gli scopi di chi li ha costruiti. A Milano non
sono molti; ovunque gli edifici scompaiono o si modificano nei secoli, e la
nostra è una città nota per essere in continua evoluzione. Tuttavia esistono:
spazi che, se non proprio cristallizzati nel tempo, restano comunque capaci di
rievocare il mondo che li ha ideati. Lo fanno non per sfumature ma in maniera
chiara, vivida; tanto che basta una semplice visita per sentirsi proiettati, in
qualche modo, in un'altra epoca. Uno di questi luoghi è la chiesa di
sant’Alessandro in Zebedia. Dimenticate le luci e i colori che abbiamo
incontrato parlando di san Maurizio, il tempo che questa chiesa racconta è ben
diverso: sant’Alessandro è insieme luogo e manifesto, un manifesto della Controriforma.
mercoledì 30 ottobre 2013
Serate scientifiche: tra delitti al Museo e stelle al Planetario
I giardini pubblici Indro Montanelli possono riservare
serate speciali. Di recente ho provato l’happyhour con delitto, che credo sia
una tra le serate più originali di Milano. Non potevo non parlarvene.
Già che siamo in questo parco approfitterò per raccontarvi
anche del Planetario, io l’ho scoperto che ero già adulta e, con mia sorpresa,
l’ho apprezzato moltissimo. Spero riesca a stupire anche voi.
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